Orario di Segreteria:
lun-gio 8.30-16.00
ven 8.30-13.00
tel 0444-753650
fax 0444-753973
e-mail:segreteria. nefrologia@ulssvicenza.it
Degenze: tel. 0444 753652
Emodialisi: tel. 0444 753672
Dialisi Peritoneale: tel. 0444 753892
Centro Trapianti: tel. 0444 753730
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Attivitā Clinica Trapianto Renale |
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| Sezione trapianti di reneIl trapianto renale è un'attività multidisciplinare,di alta specializazione, che vede coinvolti, per le rispettive competenze, Nefrologi, Chirurghi ed Anestesisti e si avvale della collaborazione continua e qualificata di vari Reparti e Servizi: Radiologia, Medicina Nucleare, Laboratorio Analisi, Microbiologia, Anatomia Patologica, Laboratorio di Tipizzazione HLA, Urologia.Il Centro Trapianti dell'Ospedale San Bortolo è integrato nell'organizzazione inter-regionale del N.I.T.(Nord Italia Transplant) che ha sede presso il Servizio Immunotrasfusionale del Policlinico di Milano e coordina le attività di tutti i Centri per quanto riguarda Tipizzazione tissutale, reclutamento dei donatori, allocazione degli organi, elaborazione di protocolli operativi e follow-up dei pazienti. |
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Staff La dotazione di Personale Infermieristico del Centro Trapianti comprende:un Caposala7 Unità I.P.,in servizio presso il Centro Trapianti si integrano in un unico pool che assicura una copertura continuativa delle attività di degenza ed ambulatorialiModalità Immissioni in lista per trapianto da cadavereI pazienti che richiedono l'iscrizione in lista d'attesa per trapianto inviano al Centro Trapianti un dossier contenente una serie di accertamenti , come da protocollo in uso nel Nord Italia Transplant, curato dai Medici del Centro Dialisi di provenienza.Particolare importanza viene data all'informazione dei pazienti circa tutti gli aspetti del trapianto (vantaggi, svantaggi, risultati, complicanze). Prima dell'immissione in lista, i pazienti vengono forniti di una dettagliata Guida al Trapianto ed ai Servizi del Centro Trapianti ed inoltre sono sottoposti ad un colloquio informativo.Tutta la procedura viene seguita prevalentemente dai Nefrologi del Centro Trapianti (esame documentazione, programmazione esami aggiuntivi, contatti con il Centro Dialisi di provenienza, aggiornamenti clinici) mentre la valutazione finale viene fatta nel corso di una visita collegiale (Nefrologo-Chirurgo -Anestesista)Trapianto da donatore viventeLa valutazione di una coppia (donatore/ricevente) finalizzata al trapianto da vivente è complessa e si articola in varie fasi: innanzitutto un colloquio informativo seguito da esame preliminare dei requisiti minimi (compatibilità AB0, dati clinici, dati strumentali), studio psicologico, studio immunologico (tipizzazione linfocitaria, test di cross-match ricevente/donatore), valutazione idoneità al trapianto del ricevente, valutazione idoneità alla donazione da parte del donatore con particolare riguardo allo studio della funzione renale ed all'esclusione dei rischi di trasmissione di patologia infettiva e neoplastica.Nel 2001 è stato eseguito il primo prelievo di rene da donatore vivente mediante l'innovativa tecnica laparoscopica: prelievo del rene con tecnica laparoscopica assistita. Questa nuova metodica, rispetto alla nefrectomia lombotomica tradizionale, presenta significativi vantaggi in termini di tempi di ospedalizzazione, invasività, riduzione del dolore post-operatorio, sicurezza operatoria, complicanze chirurgiche.Attività clinica L'attività del Centro Trapianti, ad esclusione dell'intervento chirurgico, è gestita da due Medici Nefrologi che si occupano a tempo pieno di valutare l'idoneità al trapianto dei pazienti che chiedono di essere iscritti alla lista d'attesa, convocare i pazienti in occasione della chiamata per il trapianto, eseguire la valutazione pre-trapianto e predisporre la preparazione all'intervento, gestire il bilancio idroelettrolitico e la terapia immunosoppressiva di induzione nell'immediato post-trapianto(in collaborazione con il Medico Anestesista della T.I.P.O.), gestire il paziente ricoverato in Centro Trapianti in collaborazione con i Colleghi Chirurghi, gestire la terapia immunosoppressiva nel follow-up ambulatoriale e nelle complicanze, completare i reports per i Registri Epidemiologici Istituzionali (locale, regionale e nazionale).Una particolare attività con significativi risvolti umani e spirituali è quella di programmare colloqui informativi sul trapianto (indicazioni, rischi, benefici, complicanze, procedure operative) con i pazienti e con i famigliari e soprattutto preparare e valutare i possibili candidati al trapianto da vivente (donatore e ricevente)Studi clinici completano spesso l'attività assistenziale garantendo la disponibilità delle terapie più avanzate nel settore.L'attività clinica del Centro Trapianti è organizzata in due sezioni: degenza ed ambulatorio.Il Centro Trapianti è dotato di 4 letti di degenza semi-intensiva, 2 letti di degenza standard ed un letto per la degenza e la preparazione pre-operatoria.I pazienti vengono accolti e preparati all'int. chirurgico nei locali della degenza del Centro Trapianti, trascorrono la prima notte post-trapianto in T.I.P.O. e sono poi trasferiti nella degenza del Centro Trapianti dove rimangono fino alla dimissione. Gli I.P. del Centro Trapianti sono addestrati ad effettuare la dialisi (peritoneale ed emodialisi).Nel corso del normale follow-up post-trapianto i pazienti vengono sottoposti a controlli bioumorali e visita nefrologica con cadenza variabile in relazione al tempo trascorso dal trapianto ed alle esigenze cliniche dei singoli pazienti. Per ottimizzare l'operatività del servizio ed adeguarlo alle peculiari esigenze cliniche dei paz trapiantati, è stato organizzato un servizio di Consulting telefonico attivo su tutto l'arco della giornata. |
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